Non È Quanto Paghi. È Cosa Stai Finanziando.
30 giorni in Brasile. 30 giorni in Brasile all-inclusive con la mia ragazza.
È quello che avrei potuto permettermi con gli ultimi soldi che ho pagato in tasse.
Perciò uno allora si chiede: ma quanto cavolo ci tassano? E per uno sviluppatore, ha senso muoversi da dipendente a partita IVA ? è più sicuro fare il dipendente?
Alla fine di questo articolo avrai tutti gli strumenti necessari per decidere qual è la strada giusta per te e raggiungere il tuo concetto di successo.
Guarda il Video Completo
Ho spiegato tutto questo in un video dove ti mostro esattamente come si fanno i calcoli, con esempi reali e numeri concreti.
Chi Sono e Perché Dovresti Ascoltarmi
Ciao, io sono Davide Mastricci e sono un ex dipendente e oggi titolare di partita IVA ormai da 4 anni. Sviluppo applicazioni per clienti e anche per me stesso per crearmi delle entrate extra.
Se sei interessato a capire come costruire qualcosa di tuo senza vivere nel continuo stress di dover lavorare ai tuoi progetti personali e al tuo lavoro da dipendente, e soprattutto se vuoi crearti libertà e non etichette di carriera, sei nel posto giusto.
Cosa Vedremo in Questo Articolo
In questo articolo vedremo tre cose:
- Il calcolo delle tasse - Come si fa, che significa per uno sviluppatore avere la partita IVA e quali orizzonti si possono aprire
- La differenza tra dipendente e partita IVA - Vediamo quali sono le false credenze e i falsi miti di uno e dell'altro
- Come decidere cosa fare - Gli strumenti per fare una scelta consapevole, non un gioco che ti viene assegnato
Parte 1: Il Calcolo delle Tasse
Prima di fare il calcolo, ci sono dei concetti chiave da capire.
Il Codice ATECO
Il codice ATECO è una cosa che il fisco ha creato per identificare determinate attività. È proprio un numero a cui vicino c'è una descrizione di cose che puoi fare.
Come sviluppatore, un codice che ti potrebbe essere dato è quello da consulente informatico: il 62.02.2.
Questo descrive chi sviluppa software e fornisce know-how tramite slide e chiacchiere su come costruire una soluzione e mantenerla.
Un altro codice è il 62.01.00 che invece delinea l'attività di programmatore informatico: colui che magari costruisce delle app per se stesso, ha la sua applicazione sull'App Store, il suo SaaS e così via.
Il Regime Forfettario
Il regime forfettario è un regime secondo cui i tuoi costi vengono determinati forfettariamente da qualcuno (il legislatore).
Nel regime ordinario, tu guadagni €10.000 e sono considerati come guadagno effettivo, ma in realtà tu hai dei costi: può essere Cloud, può essere ChatGPT, Canva, non lo so. Questi piano piano li devi aggiungere nelle note di costo per sapere effettivamente quant'è il tuo utile su cui calcolare le tasse.
Nel regime forfettario questa cosa non esiste.
Viene introdotto il concetto di coefficiente di redditività: qualche legislatore ha fatto questo mega studio e ha detto "Tu consulente informatico, su quello che guadagni, io so che all'incirca il 33% lo spendi in attrezzatura, ChatGPT, quello che ti pare. Quindi il tuo vero utile è il 67%."
Importante: Le tasse andranno calcolate e pagate sul 67% di quello che guadagni.
Se guadagni €10.000, paghi le tasse su €6.700.
Come Si Calcolano le Tasse
Le tasse si calcolano prendendo in considerazione:
- IRPEF - Tassa sulla persona fisica
- INPS - Pensione
IRPEF: Si paga al 5% o 15% su questo 67%.
- 5% se hai i requisiti di startup (primi 5 anni)
- 15% dopo 5 anni
INPS: Si calcola sempre sul 67%, ed è intorno al 27% (cassa separata gestione INPS).
Quindi: prendi il totale, calcoli il 67%, su quello prendi il 5% (o 15%) per IRPEF e il 27% per INPS. Queste sono le tasse che devi pagare allo Stato.
Lo Strumento per Calcolare
Prendiamo uno strumento: calcolopartitaiva.it che è molto utile perché è aggiornato anno per anno.
Esempio pratico con €40.000 di fatturato:
- Regime: Forfettario
- Fatturato annuo: €40.000 (quello che prevedi di prendere dai clienti)
- Settore: Altre attività economiche (codice ATECO 62)
- Regime pensionistico: Gestione separata (27%)
- Startup: Sì (primi 5 anni)
Risultato:
- Netto annuale: €32.000 (80% del guadagno totale)
- Netto mensile: €2.670
- IRPEF: ~€1.000/anno (2,5% sul totale)
- INPS: ~€7.000/anno (17,4% sul totale)
L'80% del guadagno è tuo, il 20% va allo Stato.
Se non sei nei primi 5 anni (IRPEF al 15%):
- Netto annuale: €30.000 (75% del guadagno)
- Netto mensile: €2.500
- Differenza: ~€200/mese in meno
Su questo ovviamente non c'è la pensione, non c'è il TFR, non ci sono le malattie, non ci sono le ferie pagate, non c'è niente. Ma nella prossima sezione ti faccio capire come questa cosa in realtà è un falso problema.
Il Calcolo per il Dipendente
Utilizziamo calcolostipendionetto.it.
Esempio con €40.000 RAL:
- Stipendio lordo: €40.000
- Regione: Lombardia (dove sta la maggior parte degli sviluppatori)
- Mensilità: 13 (metalmeccanici) o 14 (commercio)
Nota: Le mensilità extra non sono regalate. Semplicemente i €40.000 vengono divisi per 13 o 14 invece che 12, quindi prendi ancora meno mensilmente. E in più quelle mensilità vengono tassate. Non è che ti viene regalato uno stipendio, ok?
Risultato:
- Netto annuale: €28.178 (70% del lordo)
- Netto mensile: €2.167 × 13 = circa €2.350/mese (se diviso su 12 mesi)
Confronto diretto:
- Partita IVA (startup): €2.670/mese
- Dipendente: €2.350/mese
- Differenza: +€320/mese con partita IVA
Perché Questa Differenza?
IRPEF: Come partita IVA paghi il 5% (o 15%) fisso nel forfettario. Come dipendente paghi sugli scaglioni - più è alta la RAL, più paghi.
Nel forfettario, fino a €85.000 all'anno, paghi massimo il 15% (o 5% nei primi 5 anni).
INPS: Come partita IVA paghi ~€7.000/anno. Come dipendente paghi ~€3.000/anno, perché l'INPS viene divisa tra te e il datore di lavoro (che ne mette l'altra parte).
A conti fatti: €300 in più al mese come partita IVA, con vacanze pagate (stabilite, 20 giorni), malattie pagate, e altri perk.
La Differenza Mentale (Molto Importante)
Come dipendente, sul tuo conto bancario ogni mese ti arrivano €2.350.
Come partita IVA, ti arrivano €40.000 ÷ 12 = €3.333/mese.
Da questi ti devi togliere i €2.670 che sono quelli che ti puoi sperperare, e c'è un avanzo di €663.
Questi saranno sul tuo conto bancario ed è tua responsabilità metterli da parte, perché a un certo punto il commercialista arriverà, busserà alla porta e dirà: "Dobbiamo pagare IRPEF e INPS, prendi quei €600 che hai messo da parte ogni mese e dammeli."
Come dipendente avviene la stessa cosa, solo che il commercialista invece di bussare alla tua porta, bussa alla porta del datore di lavoro, che fa da sostituto d'imposta (paga per te).
Quanto tempo ci perdo io per fare questa cosa?
Lo faccio due volte all'anno, un'ora ogni volta. 2 ore all'anno. E io delego parzialmente, ma in realtà si può fare la delega totale al commercialista: lui si vede tutto, ti chiama solo per i soldi e il numero di conto. Basta.
Parte 2: Gli Orizzonti Che Si Aprono
Parliamo adesso delle prospettive che un partita IVA versus un dipendente ha.
Questo è molto importante che tu lo segua, perché voglio che tu faccia una scelta consapevole della tua carriera e della tua vita, e non che semplicemente giochi a un gioco che però non hai mai scelto e che ti viene assegnato.
Da Italia a Europa (e Mondo)
Con la partita IVA, da lavorare in Italia adesso puoi lavorare in Europa, e nel mondo.
Molte aziende che non hanno sede legale/fiscale in Italia potranno assumerti (o comunque diventeranno tuoi clienti) perché hanno la possibilità adesso di farlo.
Se tu non avessi partita IVA, non potrebbero farlo.
Su LinkedIn, nella sezione Job, invece di mettere "Italy" puoi mettere "EMEA" (la regione più grande dell'Europa, comunque con timezone gestibili senza dover lavorare di notte).
Ma Perché Andare in Europa?
Guardiamo i numeri da Levels.fyi:
Questi sono dati che ci interessano per vedere il trend, non i numeri esatti in sé.
🇮🇹 Italia
- Mediana: €36.000
- 25° percentile (chi guadagna poco): €29.000
- Media: €46.000
- 75° percentile (chi guadagna tanto): €61.000+
🇩🇪 Germania
- Mediana: €80.000
- 25° percentile (chi guadagna poco): €66.000
Aspetta.
€61.000 in Italia sono quelli che guadagnano tanto. €66.000 in Germania sono quelli che guadagnano poco.
Capisci perché un tedesco imprenditore vorrebbe assumere un partita IVA italiano? Perché ti paga quanto un loro "junior", ma prende un senior italiano.
Altri Paesi
🇩🇰 Danimarca: Mediana €75.000 🇪🇸 Spagna: Mediana €49.000 (vs €36.000 in Italia) 🇵🇹 Portogallo: Mediana €45.000 🇬🇷 Grecia: Simile all'Italia (ma ho avuto clienti greci comunque)
Quasi a tutti conviene assumere un italiano a partita IVA.
Il Caso Polonia (B2B Contracts)
Mi è capitato di ricevere tante richieste di assunzioni B2B dalla Polonia.
Quando ti assumono così, non mettono in considerazione ferie, malattie, TFR, niente. Non gliene frega niente. Tu sei un'azienda a cui danno un contratto e te lo devi portare a termine nei termini stabiliti.
Ti rendi male? Sti cazzi.
E qua entriamo nel prossimo punto...
Parte 3: Le False Credenze (Molto Importante)
Questo non è un discorso pro partita IVA. Ti ripeto: alla fine di questo articolo tu avrai gli strumenti per scegliere qual è la strada giusta per te.
Però devi essere consapevole di chi stai arricchendo e perché stai dando determinati soldi a qualcuno piuttosto che a te.
1. Le Ferie e le Malattie
Come si affrontano?
Nella stessa maniera in cui la storia italiana ha affrontato le ferie e le malattie per i dipendenti: si alza la RAL.
Se io in Italia volessi €40.000 come dipendente, in quelle sono già incluse le malattie e le ferie.
In partita IVA devi decidere tu:
- Quanti giorni di vacanza vuoi? 20 giorni? Un mese?
- Fai un calcolo (puoi farti aiutare da ChatGPT): "Senti, io voglio prendermi 20 giorni di vacanza. Quanto devo chiedere per portarmi a casa €40.000?"
Per le malattie funziona uguale. In Italia hanno fatto una stima: pare siano 3 giorni (senza che il medico venga a casa per i controlli).
Tu fai una simulazione in base a come sei stato l'anno scorso, aggiungi quei soldi come hai fatto con le vacanze, e hai la tua RAL, il tuo pacchetto non negoziabile, il minimo.
Puoi farti tot giorni di vacanza, tot giorni di malattia. Non negoziabile - ok, in realtà è negoziabile perché poi dipende da te se vuoi rischiartela di più a livello di salute, avere meno giorni di vacanza, oppure chiedere di più.
Ma hai un'idea di quello che a te serve per campare.
Perciò parlo di falsa credenza: tu puoi sempre farti un conto di questo genere e, viste le cifre che abbiamo visto, chiedere di più.
Alla richiesta va sempre accompagnata la capacità: devi avere le skill per chiedere quella roba, devi saper dimostrare che sei bravo.
2. La Stabilità
Partita IVA: Si dice sempre che è tutto molto instabile, non sai i guadagni che avrai.
Sì, ma no. Dipende dal tipo di clienti che trovi.
Come ti ho spiegato, c'è la possibilità di essere assunti a tempo indeterminato (o lungo periodo) e quei tipi di contratti ti danno una RAL annuale che mese per mese sai esattamente quanto ti entra in tasca. Io la chiamo stabilità.
"Sì, vabbè, ma come freelancer ti possono licenziare da un momento all'altro."
Vero. Però:
- C'è scritto nel contratto le regole che si seguono
- Aziende medio-grandi tengono alla loro reputazione (nessuno vuole lavorare più con loro se fanno brutta figura)
- Parliamoci chiaro: anche se nel 2026 il "vibe coding" sta andando per la maggiore, i nostri lavori sono molto richiesti, soprattutto se hai specializzazioni in intelligenza artificiale
Dipendente: Lo stipendio ti è garantito? Sì. Ma se uno ti vuole licenziare, ti licenzia.
Le grandi aziende, se non hanno le capacità economiche, in un modo o nell'altro ti licenziano: facendoti mobbing, mettendoti in progetti di merda...
Sappiamo tutti quali sono le capacità e le possibilità che ha un'azienda per poterti mandare a quel paese.
Anche questo è un falso mito.
3. Il Rischio Fiscale
Partita IVA: "Il fisco mi viene a controllare, c'è questa spada di Damocle."
Sì, c'è. Ma c'è anche come dipendente - dipende da quanto tu sia furbetto nel fare la dichiarazione dei redditi.
Molte delle cose che noi facciamo sono abbastanza semplici da rendicontare. Non c'è molto da nascondere o evitare di dichiarare, perché la tassazione è agevolata molto di più rispetto ai dipendenti.
Andare a fare casini è quasi un po' stupido.
Dipendente: "Zero rischio, se la vede qualcun altro."
Vero, ma anche quell'altro può sbagliare. E se sbaglia... io la verità non so neanche cosa può succedere. Tu lo sai?
4. La Carriera
Partita IVA: "Sei solo, quanto vuoi crescere? Non hai il team."
Il fatto che tu sia solo non è una limitazione. Molto dipende dai progetti e dalla personalità.
Io, col fatto di essere in partita IVA e di avere quella "cacazza" di dover essere licenziato (che ti ripeto è una cosa mentale, non reale, dipende dal contratto), sono spinto a imparare di più.
Ma il modo principale per cui lo faccio è perché a me interessa imparare di più.
Se ti interessa lo fai, se non ti interessa non lo fai. Parliamoci chiaro.
Dipendente: "C'è il team, si cresce insieme."
C'è qualcosa di diverso: la tua crescita è lineare e stabilita da standard aziendali. Ti adatti.
Nelle performance review, tu puoi anche essere stato bravissimo durante l'anno, ma ti diranno "Non hai superato le aspettative, ti sei comportato nel tuo - hai dato quello che dovevi dare. Non ti meriti una promozione."
Di che crescita stiamo parlando?
Nella partita IVA hai un pool di aziende europee. Come dipendente hai quelle italiane (che sono tante, ma non come il pool europeo).
5. Il Potere Contrattuale
Partita IVA: Hai un potere contrattuale molto più potente perché, visti tutti i calcoli, adatti la situazione a te.
"Io ho bisogno di tot perché voglio farmi tot vacanze. Ho bisogno di tot perché voglio garantirmi tot giorni di malattia."
Sempre che non trovi il cliente (molto facile) che ti assume a partita IVA ma ti tratta come un dipendente (hai i perk ma anche i contro - tutto già pagato).
Nel caso della Polonia, tu aggiungi tutto e te lo gestisci tu. Hai molto potere contrattuale.
Dipendente: È molto il "capo che comanda" (l'azienda o la struttura italiana).
"Hai 20 giorni di ferie, puoi chiedere di più ma va contrattualizzato."
Se l'azienda è grossa: "Ma tu chi sei?"
Come freelancer tu sei il loro partner, più che un loro dipendente. Anche il livello comunicativo è diverso.
6. La Pensione
Partiamo dal presupposto che in entrambi i casi io penso che la pensione noi se la vedremo molto, molto bassa.
E comunque non ha senso parlare di pensione perché in entrambi i casi paghiamo l'INPS.
I contributi INPS servono a finanziare le pensioni attuali, non la tua in futuro.
In base agli anni di contributi che avrai quando arriverà il tuo turno, e in base ai soldi che lo Stato si può permettere, si deciderà quanti te ne deve dare.
Questa è la realtà.
Non esiste nessuna pensione garantita. È una manovra politica.
In entrambi i casi sono false credenze ("in uno non ce l'hai, nell'altra ce l'hai").
Il mio suggerimento: te la fai tu.
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto)
Il TFR non è una cosa che ti viene regalata.
È semplicemente scorporata dal tuo mensile e viene messa da parte dal datore di lavoro. Puoi solo decidere se metterlo in un fondo pensione o lasciarlo in azienda.
Con la partita IVA, essendo soldi che tu guadagni, decidi tu che fare.
Puoi sperperarli, puoi metterli da qualche parte, puoi tenerli fermi - dipende da te.
Esempio Pratico su LinkedIn
Se vai su LinkedIn → Sezione Jobs:
- Location: EMEA o Europe
- Remote: Full remote
- Job type: Contract
Filtri e boom: un sacco di opportunità.
Esempio che ho trovato:
- Technical Lead per Industry 4.0 (freelancer, contratto lungo)
- Tanti da Polonia (come dicevo)
- Cardif (UK) - pagano molto di più
- Tanta, tanta roba
Ti si apre quel mondo.
A Te la Scelta
Adesso tocca a te. Che ne farai di tutte queste informazioni?
Adesso sei consapevole di:
- ✅ Quali sono i rischi di aprire la partita IVA
- ✅ Quali sono i rischi di rimanere dipendente
- ✅ I pro di avere la partita IVA
- ✅ I pro di essere dipendente
Molto spesso è solo un po' più di tranquillità mentale quella che ha chi è dipendente. Ma se sei partita IVA, molto spesso non ce l'hai più, questi problemi.
Ricapitolando
In questo articolo abbiamo capito:
- Qualcosa in più delle tasse e come si calcolano per la partita IVA
- Quali orizzonti ci aspettano una volta aperta la partita IVA (pool di possibilità più ampio)
- Quali sono le false credenze e i falsi miti di essere l'uno o l'altro
Adesso sai benissimo chi stai arricchendo con i soldi che stai prendendo e con i soldi che stai dando in tasse.
Link Utili
- Video completo su YouTube - Guarda tutti i calcoli in azione
- Calcolo Partita IVA - Strumento per calcolare le tasse
- Calcolo Stipendio Netto - Per confrontare con il dipendente
- Levels.fyi - Stipendi degli sviluppatori in Europa
Vuoi Diventare Freelancer AI?
Se stai pensando seriamente di aprire partita IVA come sviluppatore o freelancer AI, ho preparato risorse gratuite per te:
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